Con la bolletta del gas i consumatori pagano sostanzialmente per tre voci di spesa:
Il cliente finale si avvale del nuovo esercente per inoltrare la comunicazione di recesso al precedente fornitore. Il recesso deve essere sottoscritto dal cliente finale e, una volta consegnato al nuovo fornitore, quest’ultimo procederà all’inoltro trascorsi i tempi previsti per l’esercizio di ripensamento(dieci giorni lavorativi dalla data di conclusione del contratto), specificandolo in calce al modulo predisposto per la specifica richiesta.
E’ diritto del venditore uscente ricevere l’atto di recesso, salvo la possibilità di un accordo volontario tra nuovo e vecchio fornitore, permettendo a quest’ultimo di procedere con la semplice comunicazione dell’elenco dei clienti. Per quanto riguarda le tempistiche di recesso si passa da un mese per il cliente finale domestico che non ha mai optato per una fornitura sul mercato libero, ad un massimo di tre mesi per il cliente finale non domestico(con consumi fino a 200000 standard metri cubi) che ha optato per una fornitura sul mercato libero.
Uno dei vincoli contrattuali che si ha con il fornitore è quello di pagare le fatture rispettando le tempistiche definite nel contratto.
Per quanto riguarda la disdetta non si hanno vincoli contrattuali, se non quello, anche qui, di rispettare le tempistiche di recesso specificate alla domanda precedente.
Nel caso di ritardi coi pagamenti il fornitore può ritenere necessario chiudere il contatore, con le conseguenze del caso: non avere il riscaldamento e, quindi, stare al freddo.
Assolutamente no, sempre fatto salvo che non ci siano stati ritardi coi pagamenti previsti.
Assolutamente no, nel senso che il contatore non è di proprietà del fornitore e, anche nel caso di ritardo coi pagamenti, resta sempre nello stesso punto di riconsegna del gas.
La finestrella del quadrante è suddivisa in due parti: la prima con sfondo nero riporta il consumo in metri cubi(cifre significative), la seconda con sfondo rosso riporta i decimali di metro cubo(che possono essere trascurate)
Dal momento che il volume di un gas cambia in base alla pressione e alla temperatura, risulta facile capire che chi si trova “a livello del mare” non legge il volume allo stesso modo di chi si trova in montagna, ad esempio. Per sopperire a questa differenza si applica un correttore al contatore del gas che standardizza il volume, calcolandolo ugualmente indipendentemente da dove ci si trova. Esso, però, può essere integrato negli apparecchi di nuova generazione o quelli già presenti per le utenze con elevato consumo di gas.
La lettura del contatore del gas è di competenza del distributore, che ha l’obbligo di effettuarne almeno due all’anno; nulla vieta di fare un’autolettura, anzi è un ottimo modo per controllare se i metri cubi di gas che ci fatturano corrispondano a quello che abbiamo realmente consumato.
Essendo a conoscenza del consumo di gas nei vari mesi dell’anno, la stima non è altro che una supposizione di quello che consumeremo e, orientativamente, sarà vicino a quello che era il consumo precedentemente fatto in quel periodo.
E’ doveroso chiedersi: e se quest’anno io consumo meno di quanto ho sempre fatto? Posso contestare la stima?
La risposta è tanto chiara quanto la domanda: dal momento che le fatture erogate sono “salvo conguaglio” nel momento in cui fatturano più di quanto ho consumato il conguaglio sarà un accredito pari alla differenza dei metri cubi che ho pagato in più; viceversa se mi fatturano meno di quanto ho consumato il conguaglio sarà un addebito pari ai metri cubi consumati e non pagati.
L’Autorità deve garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza nei settori dell’energia elettrica e del gas, nonché assicurare la fruibilità e la diffusione, dei servizi, in modo omogeneo sull’intero territorio nazionale, definendo un sistema tariffario certo, trasparente e basato su criteri predefiniti, promuovendo la tutela degli interessi di utenti e consumatori.
Il sistema tariffario deve, inoltre, armonizzare gli obiettivi economico-finanziari dei soggetti esercenti il servizio con gli obiettivi generali di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse.
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| cookielawinfo-checkbox-analytics | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics". |
| cookielawinfo-checkbox-functional | 11 months | The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional". |
| cookielawinfo-checkbox-necessary | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary". |
| cookielawinfo-checkbox-others | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other. |
| cookielawinfo-checkbox-performance | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance". |
| viewed_cookie_policy | 11 months | The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data. |